27.8.06

Il Ladro (1999)

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Indice:

- Ho smesso di scrivere
- Il Ladro
- Nevica
- Sensazione



Ho smesso di scrivere



Ho smesso di scrivere
come si smette di fumare.
Ho un quaderno nuovo nel cassetto
per prevenire l’astinenza
schizzare una riga, ogni tanto,
mi dà un vago gusto di proibito
e di ricordo, come una sigaretta
dopo tanto tempo.



IL LADRO


Ruberò la carta
Ruberò l’inchiostro
Ruberò a Prevèrt le migliori poesie
dirò che sono mie
per te
amore mio.
Ruberò alla notte le ore del sonno
Ruberò trenta denari a chi ne ha mille
e cinque colori a chi ne ha sette
Ruberò le sigarette
ruberò le lancette
agli orologi che vanno di fretta
ruberò le porte che non sanno aprirsi
le stagioni che non sanno fermarsi
ruberò le lettere ai postini
ruberò la gioia ai cretini
Ruberò il negozio a un salumiere
Perché ti voglio bene
Ruberò tanto vino e un panetto
e ruberò anche un letto
quando verrò
ruberò il tuo cuore per vendetta
e lo terrò nel petto
al posto del cuore che era mio
e che tu m’hai rubato
amore mio
ingrato



Nevica


Nevica
Sui morti e sui vivi
E su chi sta morendo
In questo momento
Nevica

Fiocco
Dopo fiocco
Non ce n’è uno uguale all’altro
Di fiocco

Nevica
Sto tremando
Non è il freddo
Non è la paura
Non è

La neve
Che come un’ombra ci insegue
Nelle stanze dell’inverno
Nei silenzi del mattino

Mi sono svegliato
Tu non eri al mio fianco
Tutto normale

La neve è fredda
Come il tuo cuore.



Sensazione


Mi portano con loro lungo i canali
Di sogni rappresi e interrotti
E persi e riavuti in dono
Dal mutare della consistenza dell’aria
Dal danzare di nuovi odori
Forti come il piacere.
Mi portano con loro attraverso il pomeriggio
Attraversando la primavera
A osservare i treni
E queste rotaie che tagliano la pianura
Come ponti su un tempo
Che fluisce calmo e sonnolento.
Sono i miei spiriti del vino, le mie anime
Quando scelgono una sola direzione
Vaga, dissonante
Quando vedono qualcosa brillare
Nella lucente lontananza
Di questa unica massa di terra
Calpestata da troppe memorie
Infangata da troppi colori.

Vado, vago con loro.
Hanno voglia di scrivermi
Ho voglia di sognarmi.